A norma d'Universo le grandi stragi non son neppure un brivido, sebbene l'Universo della umana memoria protesti. E s'erano affidati alla carta, al legno, alle pietre, queste materie più salde di un corpo umano, perché l'umanità civile continuasse. Ma ecco scritture, intagli, colori, violentemente sbaragliati e inceneriti, mentre l'ingegnoso che li concepì è ridotto un meschino senza volto, scacciato dal sasso dove univa i piedi tremando, all'orlo di una voragine.
“A norma d'Universo le grandi stragi non son neppure un brivido, sebbene l'Universo della umana memoria protesti. E s'erano affidati alla carta, al legno, alle pietre, queste materie più salde di un corpo umano, perché l'umanità civile continuasse. Ma ecco scritture, intagli, colori, violentemente sbaragliati e inceneriti, mentre l'ingegnoso che li concepì è ridotto un meschino senza volto, scacciato dal sasso dove univa i piedi tremando, all'orlo di una voragine.”
— Anna Banti · Time